venerdì 11 marzo 2011

Intermezzo. Nick Bertozzi art.

Ho trovato questo servizio su Nick Bertozzi e il suo libro The Salon, che in Italiano è diventato misteriosamente: Chi vuole uccidere Picasso?
L'edizione italiana Guanda, oltre che stranire il titolo ne ha anche mortificato il formato rimpicciolendolo troppo.

Il sito di Bertozzi è molto interessante.


Guardatelo bene, specialmente la piccola parte sulle matite, l'inchiostrazione e la colorazione.
Guardate la resa della tavola finita inchiostrata, osservatela bene.

In fondo allego pure il video visto a lezione sull'inchiostrazione digitale di Shazam di Mike Norton.


A Mercoledì.


venerdì 4 marzo 2011

Lezione 09: Colore!!

Siamo arrivati al colore!!
Ringrazio alzizarinerose di deviantart per questa interessante guida della teoria del colore applicata alla colorazione digitale.

Qui sotto Hugo Pratt ci mostra la leggerezza del colore usato in modo narrativo:
tre colori semplici ma mai come sempre puri, da tubetto ma sempre un po' sporcati e spenti.
Vedete come il colore crea unità compattezza e armonia che aiuta la narrazione.
Qui il colore usato in tinta unita: l'armonia viene dalla dominanza.
L'atmosfera di Malta, mediterraneo e sole.
arancio e blu come coppia complementare che crea armonia.
Leggerezza, misura e pochi colori in gradazione di colori caldi.
Notate come il celeste del cielo sia lo stesso del risvolto della giacca di Corto.
Sempre Hugo Pratt.
Ecco il grande Gipi, de "La mia vita disegnata male".
Il colore diventa un alternativa al bianco e nero in cui è fatto il libro, col colore si racconta il salto immaginario per poi tornare al bianco e nero per la narrazione principale.
Notate come tutto è virato al blu e che sporca leggermente tutti i colori per creare compattezza, realismo e atmosfera.
Gipi nella locandina di Lucca Comics 2007
anche qui l'accostamento complementare, terra di siena e celeste fanno da dominante per compattare il tutto e bilanciare la varietà di colori della ciurma di pirati.
Il verde dell'isola-lucca diventa un perno su cui ruota tutta l'illustrazione.
Lorenzo Mattotti nella copertina al romanzo di Romanzo Criminale.
Ancora accoppiata complementare di celeste e arancio nella dominante.
Notate come il colore sostiene la composizione triangolare con il trio di facce che si bilancia con il tricorno del blu.
Boucq- grandissimo artista francese.
Guardate come il cambio di scena porta un cambio di colore.
Il rosso dei cardinali ha portato Boucq a fare verde la consolle dei monitor per rispettare l'armonia dei complementari rosso e verde (ovviamente il verde che va bene con quel rosso specifico).
Sopra invece l'atmosfera del tunnel richiedeva un insieme più impastato e meno luminoso dove possiamo vedere pero' una coppia complementare blu e arancio.
Moebius.
Blu con varie gradazioni e arancio con varie gradazioni.
Impeccabile.
Hermann: acquarello dalla serie Le Torri di Bois Maury.
Rimane l'accostamento complementare di arancio nelle foglie col blu della veste, il terzo polo cromatico è dato dal verde seppiato delle ombre del bosco che è complementare dal rosso seppiato dei rami in secondo piano e del manto del cavallo.
'Seppiato' l'ho inventato ora: vuol dire con l'aggiunta di color seppia, o terra di siena bruciata.

Ancora Hermann: arancio e celeste.
Notate la difficoltà concettuale di immaginare uno sfondo totalmente arancione.
George Pratt copertina di Wolverine Netsuke.
Dominante rosso e fine.
Gabriele dell'otto. Conan.
Arancio e blu. in una composizione a forma di Tao con Conan al centro come fulcro.
Gabriele dell'otto: I vendicatori:
I colori della Visone dettano il dominate verde di tutta l'illustrazione.
la forte luce fredda spegne gli irreali colori dei personaggi rendendoli più plausibili.
Ogni divisa fa armonia a se per contrasto o per accostamento.
Gabriele Dell'Otto: Civil War: ancora arancio e rosso per dare una virata d'atmosfera e evitare di dover fare decine di divise di colori diversi e creare un'accozzaglia cromatica.
Ottimo effetto d'atmosfera.
Il bravissimo Federico Bertolucci grande illustrazione natalizia che strizza l'occhio ai classici e che si basa sulla dominante seppia dello sfondo, con la coppia candela topo complemetari, babbo natale e albero complementari.


domenica 27 febbraio 2011

Makkox di Ferro

Allora:

Qui un video dove Makkox disegna usando Adobe Illustrator.


Qui un'intervista recende allo stesso Makkox.

e poi grazie al solito, informatissimo Flaviano Armentaro un link:

Ad Angouleme in Francia, sede del più importante festival del fumetto d'europa,
si è tenuta la 24 ore del fumetto, ovvero una mandria di fumettari chiusi per 24 ore a
realizzare una storia ciascuno.
Il tema era Braccio di Ferro Popeye.
Trovate qui la lista con tutti gli autori e i siti personali relativi.
Può essere molto istruttivo vedere cosa fanno gli altri.
Sono divisi in Professionisti, Dilettanti e Studenti.


A mercoledì anche se da' neve, teniamoci in contatto se ci fossero problemi ad arrivare a Siena.
Se ci vediamo ricordatevi di portare penna con memoria o schedina o altro. Chi vuole mi contatti per mail che gli faccio dvd coi video.

ciao ciao

domenica 20 febbraio 2011

Lezione 07 riferimenti.

Allora mentre state lavorando al progetto su Cecco Angiolieri, e sperando che cerchiate di dare il 100% vi posto, come promesso, alcuni autori di cui abbiamo parlato l'ultima volta.

Dave Mckean e Bill Sienkiewicz.

questi due autori sono stati e sono ancora i profeti della tecnica mista applicata alla narrazione a fumetti.

non sono eccezionali scrittori ma artisti fuori scala.

Qui si parla di Dave e qui si parla di Bill.

Dave Mckean





Bill Sienkiewicz







Buona visione a Mercoledì.


domenica 6 febbraio 2011

Lezione 04: Il volto.

Abbiamo parlato della testa e del volto:
Vi siete disegnati l'un l'altro in velocità, seguendo questa procedura:

1. Ingombro della faccia e dei capelli
2.Forma del viso
3. Posizione e forma di bocca, naso, occhi.
4.Luce ed ombre
5.Sfondo
6.Dettagli finali.


Kevin Nowlan.Abbiamo parlato delle caratteristiche classiche del fumetto stereotipato e di quello più d'autore.

Rafael GranpàIn merito a questo guardate le immagini che ho messo qui. Vedere come Kevin Nowlan in alto esprima il suo stile rimanendo nel canone del fumetto classico con le forme tutte al loro posto.
In basso invece, Rafael Grampà ci mostra una versione di personaggi marvel con un disegno espressionista che esce dai canoni, Granpà disegna nasi non-nasi, teste non-teste eccetera e i risultati sono eccellenti.


Grazie al blog vai tranquillo dove il grande Flaviano Armentaro posta le cose belle da vedere, stamani ho conosciuto Granpà e anche il fantastico/ la fantastica, Tracy Butler che, nel suo Lackadaisy ci fa una bella lezione di espressioni nel fumetto. Qui.

Ragazzi, mercoledì decidiamo i Venerdì di febbraio.

Mi raccomando disegnate e portatemi cose da vedere che Mercoledì iniziamo un progetto fighissimo per un fumetto di tre pagine.
Prepareremo insieme la documentazione fotografando pose ed espressioni recitando la sceneggiatura di uno scrittore punk rock ante litteram: Cecco Angiolieri.

Come sempre sono a disposizione per contatti, consigli e comunicazioni.

D.

venerdì 28 gennaio 2011

Lezione 03: La figura.

Ciao a tutti, stavolta parto dal fondo:
Abbiamo parlato del Character Sheet, la scheda in cui mettere gli studi dei personaggi per mostrarli a terzi oppure per avere sottomano proporzioni, abbigliamento o lineamenti e dettagli durante il lavoro.
Questi sono degli esempi:
(copyright degli aventi diritto.)



Veniamo al clou:
Tulinovr via ConceptArt.org

Douglas Flint via Conceptart.org sezione disegno dal vero..
prima che spezziate le vostre matite vi faccio notare che Mr. Flint per questo disegno parla di una settimana di posa.)
Schizzi fatti da Mainloop via Conceptart.

Tulinovr ci mostra come si organizzano i riferimenti per un'illustrazione.


Senza lambiccarci il cervello con studi di anatomia accademici ci siamo posti il problema dei fondamenti della figura, dello scheletro del movimento.
Chi vuole può approfondire l'anatomia in qualunque testo o anche in rete in questo video o in quello correlati.


Abbiamo accennato che: la figura meno frequentemente si mostra intera ma in scene e inquadrature, e che è sempre collocata in uno spazio e in una luce.
Tutte le nozioni principali sono racchiuse nella figura qui sopra e per assimilarle bisogna disegnare tante e tante figure collocate in altrettante scene.



Abbiamo anche parlato di:

Personaggi e persone, differenze e contaminazioni.
Qui trovate un bell'articolo in merito: http://it.wikipedia.org/wiki/Personaggio_tipo


Colgo l'occasione per parlarvi del sito www.ConceptArt.org.

Il concept art è quando si progettano con disegni, concetti di scene, luoghi o personaggi per film, videogiochi o fumetti, il concept art fa parte della pre-produzione di un film o gioco, ovvero della parte preparatoria fatta prima di girare il film o realizzare il gioco o fumetto.
I concept artists sono grandi illustratori e grandi disegnatori. Se il loro linguaggio è leggermente diverso dal fumetto, la tecnica e molte procedure sono simili o uguali.

Questo sito raccoglie forum preziosi divisi per categorie in cui da tutto il mondo, professioisti e appassionati di tutti i livelli postano i propri lavori. Si può sempre contare su commenti e consigli di colleghi più o meno bravi di noi ed è sempre una buona cosa.
Guardatelo, disegnate e postateci regolarmente, fa solo bene.


Disegnate dal vero che mercoledì voglio vedere qualcosa da ciascuno.
Se volete approfondire la figura leggetevi loomis.

Ciao ciao a tutti.

D.

giovedì 20 gennaio 2011

Leezione 02: La matita.

Eccoci ieri abbiamo parlato praticamente di una cosa sola.
Per fare un fumetto bisogna farlo.
Semplice nella sua nudità: ci vuole tempo e dedizione nel disegnare tutto per benino.
Una buona pagina richiede la massima cura nell'idea, nella ricerca e nell'esecuzione.

Abbiamo anche parlato di:

  • una pagina vuole calma e tempo necessari,
  • curare la bozza
  • prendere punti di riferimento in giro nella scena, specialmente per le scene complesse,
  • curare, le ombre, i piani e le linee in previsione del ripasso a nero.
  • importanza del disegno dal vero per rendere fluida la mano.
  • importanza di collocare sempre i soggetti in un ambiente. (l'ombra sotto la scarpa).

Vi lascio al vostro lavoro, buona settimana, sono a disposizione per contatti e suggerimenti vostri per me o miei per voi.

Quando disegnate fate sempre una cornice che delimiti lo spazio rappresentato e collocate il soggetto in questo spazio.
Se non disegnate dal vero non progredirete mai e io 'vi spezzo le braccine...'

Ciao ciao.

Daniele.


Eccovi una serie ti pagine a matita di autori diversi in cui non mancano attenzione, cura e dedizione.


A Roberta e chi sia interessato al genere umoristico ecco un'anticipazione dell'argomento che tratteremo comunque a suo tempo:
Non so come spiegarlo meglio ma vedete qui sotto come il tratto umoristico, per funzionare, necessita di una profonda coerenza interna tale da accendere di vita il personaggio.
Questo si rende con l'esperienza e la fluidità della mano ma anche con un segno chiuso e morbido che rende la figura compatta e in grado di "rimbalzare", i disegni incerti, troppo 'secchi', aperti e fragili non riescono ad accendersi di vita.


Bill Watterson Calvin & Hobbes, da studiare profondamente: sia l'umorismo, che i tempi comici, la recitazione dei personaggi e la morbidezza e l'incredibile plasticità del tratto.

Sempre Bill Watterson
Jim Borgman
Bill Watterson
Matt Groening.

Per gli italiani che vedremo poi:

Ciao ciao.

D.

p.s. aggiornerò la pagina coi links durante la settimana.