Visualizzazione post con etichetta Flaviano Armentaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Flaviano Armentaro. Mostra tutti i post

domenica 27 febbraio 2011

Makkox di Ferro

Allora:

Qui un video dove Makkox disegna usando Adobe Illustrator.


Qui un'intervista recende allo stesso Makkox.

e poi grazie al solito, informatissimo Flaviano Armentaro un link:

Ad Angouleme in Francia, sede del più importante festival del fumetto d'europa,
si è tenuta la 24 ore del fumetto, ovvero una mandria di fumettari chiusi per 24 ore a
realizzare una storia ciascuno.
Il tema era Braccio di Ferro Popeye.
Trovate qui la lista con tutti gli autori e i siti personali relativi.
Può essere molto istruttivo vedere cosa fanno gli altri.
Sono divisi in Professionisti, Dilettanti e Studenti.


A mercoledì anche se da' neve, teniamoci in contatto se ci fossero problemi ad arrivare a Siena.
Se ci vediamo ricordatevi di portare penna con memoria o schedina o altro. Chi vuole mi contatti per mail che gli faccio dvd coi video.

ciao ciao

domenica 6 febbraio 2011

Lezione 04: Il volto.

Abbiamo parlato della testa e del volto:
Vi siete disegnati l'un l'altro in velocità, seguendo questa procedura:

1. Ingombro della faccia e dei capelli
2.Forma del viso
3. Posizione e forma di bocca, naso, occhi.
4.Luce ed ombre
5.Sfondo
6.Dettagli finali.


Kevin Nowlan.Abbiamo parlato delle caratteristiche classiche del fumetto stereotipato e di quello più d'autore.

Rafael GranpàIn merito a questo guardate le immagini che ho messo qui. Vedere come Kevin Nowlan in alto esprima il suo stile rimanendo nel canone del fumetto classico con le forme tutte al loro posto.
In basso invece, Rafael Grampà ci mostra una versione di personaggi marvel con un disegno espressionista che esce dai canoni, Granpà disegna nasi non-nasi, teste non-teste eccetera e i risultati sono eccellenti.


Grazie al blog vai tranquillo dove il grande Flaviano Armentaro posta le cose belle da vedere, stamani ho conosciuto Granpà e anche il fantastico/ la fantastica, Tracy Butler che, nel suo Lackadaisy ci fa una bella lezione di espressioni nel fumetto. Qui.

Ragazzi, mercoledì decidiamo i Venerdì di febbraio.

Mi raccomando disegnate e portatemi cose da vedere che Mercoledì iniziamo un progetto fighissimo per un fumetto di tre pagine.
Prepareremo insieme la documentazione fotografando pose ed espressioni recitando la sceneggiatura di uno scrittore punk rock ante litteram: Cecco Angiolieri.

Come sempre sono a disposizione per contatti, consigli e comunicazioni.

D.

giovedì 20 gennaio 2011

Leezione 02: La matita.

Eccoci ieri abbiamo parlato praticamente di una cosa sola.
Per fare un fumetto bisogna farlo.
Semplice nella sua nudità: ci vuole tempo e dedizione nel disegnare tutto per benino.
Una buona pagina richiede la massima cura nell'idea, nella ricerca e nell'esecuzione.

Abbiamo anche parlato di:

  • una pagina vuole calma e tempo necessari,
  • curare la bozza
  • prendere punti di riferimento in giro nella scena, specialmente per le scene complesse,
  • curare, le ombre, i piani e le linee in previsione del ripasso a nero.
  • importanza del disegno dal vero per rendere fluida la mano.
  • importanza di collocare sempre i soggetti in un ambiente. (l'ombra sotto la scarpa).

Vi lascio al vostro lavoro, buona settimana, sono a disposizione per contatti e suggerimenti vostri per me o miei per voi.

Quando disegnate fate sempre una cornice che delimiti lo spazio rappresentato e collocate il soggetto in questo spazio.
Se non disegnate dal vero non progredirete mai e io 'vi spezzo le braccine...'

Ciao ciao.

Daniele.


Eccovi una serie ti pagine a matita di autori diversi in cui non mancano attenzione, cura e dedizione.


A Roberta e chi sia interessato al genere umoristico ecco un'anticipazione dell'argomento che tratteremo comunque a suo tempo:
Non so come spiegarlo meglio ma vedete qui sotto come il tratto umoristico, per funzionare, necessita di una profonda coerenza interna tale da accendere di vita il personaggio.
Questo si rende con l'esperienza e la fluidità della mano ma anche con un segno chiuso e morbido che rende la figura compatta e in grado di "rimbalzare", i disegni incerti, troppo 'secchi', aperti e fragili non riescono ad accendersi di vita.


Bill Watterson Calvin & Hobbes, da studiare profondamente: sia l'umorismo, che i tempi comici, la recitazione dei personaggi e la morbidezza e l'incredibile plasticità del tratto.

Sempre Bill Watterson
Jim Borgman
Bill Watterson
Matt Groening.

Per gli italiani che vedremo poi:

Ciao ciao.

D.

p.s. aggiornerò la pagina coi links durante la settimana.